ECCELLENZA – Omnia Bitonto: si punta ancora sulla classe di Fumai e di Loseto

Il fantasista e il jolly offensivo resteranno in maglia biancoblù anche nella prossima stagione


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Massimo Fumai
Massimo Fumai

Dopo la fantastica promozione in Eccellenza, l’omnia Bitonto si sta attrezzando per affrontare al meglio la nuova stagione. In tale ottica, la società biancoblù ha iniziato a valutare su quali elementi puntare ancora e tra di essi ci sono Massimo Fumai e Gianluca Loseto. Nel seguito riportiamo alcune loro dichiarazioni rese a Nicolangelo Biscardi, responsabile Ufficio Stampa del club bitontino.

FUMAI – Quindici gol, tredici in campionato e due in Coppa Italia, e poi una miriade di assist e giocate. Questo è stato il rendimento di Massimo Fumai nella sua prima stagione in maglia Omnia Bitonto, l’anno scorso in Promozione. E il club omniano per la sua prima avventura in Eccellenza ripartirà ancora dal genio e dall’estro di “Fuminho”, il funambolo barese classe 1987. Fumai conosce bene l’Eccellenza e sin da quando ha sposato l’estate scorsa il progetto Omnia, lasciando Trani dopo quattro stagioni, si è posto l’obiettivo di tornare nella Serie A del calcio pugliese con la società del presidente Francesco Rossiello.
«Sono contento della riconferma – analizza Fumai – anche se c’era già un accordo di massima sin dall’anno scorso. Infatti sia da parte mia che della società c’è stata sin da subito la voglia di legarsi reciprocamente non solo per un anno, ma per più tempo. L’Eccellenza è un campionato sicuramente più difficile e più equilibrato rispetto alla Promozione. Se l’anno scorso abbiamo incontrato tre-quattro squadre organizzate, e il divario tra noi e loro era netto, quest’anno ci sarà da soffrire in ogni singola partita, anche con le squadre considerate minori. Per questo, per cercare di fare bene, come in ogni categoria, non serve soltanto la bravura dei singoli calciatori, ma occorre avere il giusto mix anche di altri componenti: organizzazione, abnegazione, spirito di sacrificio, e quella voglia di emergere e primeggiare rispetto l’avversario».
Uno sguardo alla stagione scorsa, la prima con l’Omnia: come detto, grandi numeri spezzati da un infortunio muscolare a cavallo tra fine 2016 ed inizio 2017 che lo ha tenuto fuori per un po’ di tempo: «A causa di un infortunio ho saltato cinque partite ma non è stata una stagione sfortunata, ho realizzato 15 gol e svariati assist tra campionato e coppa, dando un apporto importante come tutti i miei compagni. Da questo punto di vista non penso di aver deluso le attese, anzi. E sono altrettanto sicuro di poter essere un valore aggiunto anche quest’anno per l’Omnia, in un campionato che non ha niente a che vedere con quello appena trascorso, ma che proprio per questo è molto più stimolante».
Gli obiettivi per la nuova avventura? «Così come non ci siamo nascosti l’anno scorso, non lo faremo neanche quest’anno – conclude il fantasista barese – la squadra era già abbastanza competitiva per l’Eccellenza, e con i ritocchi che la società metterà a disposizione di mister Costantino, lo sarà ancora di più. Sappiamo che il Presidente ha enorme fiducia in noi, quindi dobbiamo puntare a fare un campionato di vertice, anche per ripagare in termini di risultati tutti gli sforzi che lui fa in prima persona. Punteremo in alto, senza perdere quell’umiltà che da sempre ha contraddistinto il mondo Omnia».

Gianluca Loseto
Gianluca Loseto

LOSETO – È il jolly offensivo dell’Omnia Bitonto, potendo ricoprire qualsiasi ruolo tra centrocampo e attacco. È protagonista in maglia omniana ormai da due stagioni, segnate da due campionati vinti, in Prima Categoria e Promozione, vissuti sempre tra gli attori principali. L’anno scorso è stato autore di nove reti in campionato ed una in Coppa Italia, più un gol fantasma che ancora oggi lascia un pizzico di amarezza. Nell’Omnia 2017/2018 che affronterà l’Eccellenza ritroveremo ancora le giocate di Gianluca Loseto, classe ’85, ed erede della lunga e brillante dinastia calcistica dei Loseto. Gianluca è stato riconfermato per la terza stagione col club del presidente Francesco Rossiello.
«Sono soddisfatto per la riconferma – commenta Loseto – anche se è stata la prima volta in carriera in Promozione, credo di aver disputato un ottimo campionato lo scorso anno, con gol e assist, la riconferma per quanto dimostrato sul campo penso sia meritata. E poi l’Omnia è ormai una seconda casa, c’è un bellissimo rapporto col presidente, con tutti i dirigenti, con mister Costantino ed il suo staff, è come quando torni a scuola per stare sempre con gli stessi amici perché ti trovi bene sempre nello stesso posto. Ora però è giunto il momento di scrivere un altro libro».
Per Loseto è il ritorno in Eccellenza, dove nel passato è stato grande protagonista. «Torno in Eccellenza dove ho già vinto due campionati – ricorda – uno a Monopoli al mio primo anno a livello agonistico, col record di 102 punti. L’altro ad Andria, una piazza dove per giocare a calcio non ti devono tremare le gambe, lì arrivai a Gennaio e vinsi i playoff segnando in quei mesi anche cinque gol. E poi ricordo le esperienze della salvezza a Noicattaro, o i playoff persi a Molfetta, dove non partimmo per vincere il campionato ma sfiorammo la Serie D, e Terlizzi. Non ci gioco da un po’ di tempo in Eccellenza, troveremo un torneo di livello alto, ma non penso di avere problemi nel disputare questa categoria. Per fare bene e puntare in alto bisogna fare la differenza fuori casa, soprattutto in quei campi ostici, come nel leccese, dove incontreremo squadre difficilissime da affrontare. Devi fare risultato lontano da casa, oltre chiaramente a sfruttare il tuo fattore campo. Bisogna partire forte su entrambi i fronti, campionato e Coppa, e ricordarci sempre che se vai sotto è più difficile recuperare, in Promozione quando ci è capitato spesso siamo riusciti a ribaltare il risultato».
Gli obiettivi.? «Con tutti gli sforzi che sta compiendo la società e con gli intenti di mercato, l’obiettivo è quello di arrivare almeno ai playoff e provare a vincere il campionato – osserva Loseto – ma sulla carta puoi dire tutto, lo devi dimostrare sul campo, continuando ad essere prima di tutto un grande gruppo. Per quanto mi riguarda, io devo pensare a fare bene senza temere nulla, nonostante le difficoltà del campionato e la concorrenza in squadra, ad ogni modo servirà il contributo di tutti per fare bene viste le tante partite da disputare. Posso fare più ruoli, posso giocare ovunque, è una dote in più che ho ma io ci metto sempre il massimo impegno».
A chiudere, ancora il ricordo del “gol fantasma” di Monopoli nella finale contro il Fasano: «C’è ancora tanto rammarico per quel pallone entrato nella finale di Coppa Italia col Fasano, il guardalinee forse ha sentito la pressione del momento e del pubblico fasanese alle sue spalle e non ha convalidato la rete. Il calcio è così, ti dà e ti toglie, avremo ancora altri incroci col Fasano e proveremo a vendicarci».






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