Vivarini a Bari nel Pallone: “Bari? Confermo i contatti. Se mi scegliessero accetterei. A Latina…”

La nostra intervista all'ormai ex tecnico del Latina. E' tra i candidati alla guida dei galletti



Vincenzo Vivarini
Vincenzo Vivarini

Baroni, Bucchi, Oddo…ma non solo. Tra i possibili candidati alla guida del Bari nella prossima stagione c’è anche Vincenzo Vivarini. L’ex tecnico di Teramo e Latina, dopo l’ultima travagliata stagione dalle parti del ‘Francioni’, è pronto a rimettersi in gioco in B. Quanto c’è di vero sui contatti con il club biancorosso? La nostra redazione poco fa lo ha contattato telefonicamente per saperne di più. Spazio anche ad una breve chiacchierata sul campionato appena trascorso.


Buongiorno mister. Ci sono stati davvero contatti tra lei ed il Bari?
“Si, c’è stato un contatto, una semplice chiamata. Anche se i primi segnali in tal senso, a dir la verità, c’erano già stati in occasione di Bari-Latina”. 

Se mai la scelta finale dovesse ricadere su di lei, accetterebbe?
“Vuol scherzare? Bari è la regina della Serie B, è una squadra che deve andare in Serie A. Sarebbe sicuramente ben accetta, è una piazza impegnativa ma serve lavorarci bene. Ti dà tanti stimoli”. 

Cosa è mancato ai biancorossi quest’anno per primeggiare o comunque disputare i playoff?
“Il Bari secondo me aveva grandissime potenzialità, ma non si è riusciti ad essere squadra. Neppure col cambio d’allenatore si è avuta una compattezza ed una spirito tali da permetterti di fare meglio.  C’erano giocatori potenzialmente forti, ma è mancato quel che serve ad una squadra per primeggiare”.

Col suo Latina, invece, ha dovuto affrontare un’annata difficile. Retrocessione e fallimento, ma la squadra ha dato tutto fino alla fine.
“A Latina sono stato preso da problemi che in genere un allenatore non ha, Ho avuto in gestione tutta la squadra , a livello quotidiano, economico e gestionale. Da novembre eravamo senza società. L’annata è andata al di fuori dell’aspetto campo, ma nel frattempo abbiamo sempre dimostrato di essere squadra e con determinati valori. La nostra era anche la più giovane del campionato, abbiamo dato filo da torcere a tutti. Su questo posso ritenermi molto contento”.

Prima di Latina lei è stato a Teramo, piazza dove sul campo ha vinto un campionato di Lega Pro. Quanta differenza c’è rispetto alla Serie B, anche con ambizioni di vertice?
“Mi aspettavo molta differenza tra le due categorie, magari squadre che sotto l’aspetto tattico fossero in grado di metterti maggiormente in difficoltà. Sicuramente ci sono giocatori più fisici e tecnici, ma sotto il primo aspetto da me citato non ho visto grandi squadre e che hanno espresso un grande gioco. Penso che la Spal sia stata la squadra più razionale, con giocatori giusti al posto giusto ed in grado di sviluppare cose semplici e fatte bene. Cosi ha vinto la B”.





About Domenico Brandonisio 2279 Articoli
Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

1 Comment

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*