Pellegatti a Fever of Football: ”Mi sembra che ci siano delle strategie precise per tornare immediatamente nel calcio che conta. La piazza di Bari è da serie A”



Nel corso della puntata di ieri di ‘Fever of Football’, segmento di ‘Fever of Bari’  condotto da Marcello Mancino, è intervenuto telefonicamente Carlo Pellegatti , giornalista , telecronista sportivo e grande tifoso  del Milan .


Buonasera Carlo, da dove è cominciata, precisamente, la tua carriera storica da telecronista? :

Ho iniziato quando ero ragazzo in radio, eravamo un gruppetto di radiocronisti e ricordo benissimo quando affrontavamo le trasferte a nostre spese. I miei primi guadagni furono 20 mila lire per radiocronaca. Siamo una grande famiglia.

Sia nella vita che nella mia carriera ,sono sempre stato ottimista ; mi è sempre piaciuto essere positivo. Anche quando il Milan era sotto di 4 gol speravo sempre in una rimonta.”

Tema Milan, è iniziata una nuova era targato Gianpaolo. Che idea ti sei fatto del nuovo Milan che sta nascendo? La società metterà a segno un grande colpo? :

Il Milan, ha avuto allenatori che hanno dato tutto quello che potevano dare; l’anno scorso Gattuso ha fatto un vero  miracolo sportivo portando quella squadra li al quinto posto in classifica.

Qui a Milano c’è tanta  voglia di vedere la squadra giocare bene e con il nuovo tecnico dovremmo vedere un bel calcio. Ci si augura questo.
Non so se ci sarà un grande colpo, ma credo proprio di no in quanto  ci son già buoni calciatori utili e funzionali per il  calcio di Gianpaolo”

Nel calciomercato invernale scorso sei stato uno dei primi a dar la news di una  trattativa con Milinkovic-Savic. Può essere lui il sacrificio economico del Milan  di quest’anno? Magari a discapito di una cessione di Donnarumma?:

L’anno scorso , ad Agosto, Leonardo aveva chiesto di Savic, ma io non mi son mai illuso. Quest’anno lo escludo al 100%. La società non ha 70-80 milioni da metter sul piatto. Io non mi sbilanciai più di tanto ; l’anno scorso comunicai anche di una probabile trattativa per  Ibrahimovic , poi sfumata.”

Tema Bari, sei venuto qui in Puglia tante volte per le telecronache che vedevano i biancorossi fronteggiar in casa la tua squadra del cuore;  che futuro vedi per il Bari ? secondo te  dove si deve puntare per vincere subito la C ?:

Innanzitutto mi sembra che già per la piazza calda di cui dispone la squadra ,  l’approdo in  B non deve essere un punto di arrivo ma di transizione.  Mi sembra che ci siano strategie precise per tornare nel calcio che conta.

Ho seguito poco il calciomercato ma devo dire che l’ultimo colpo messo a segno, Antenucci , è sintomo di una società solida con idee vincenti. La lega Pro è un campionato difficile e insidioso e  bisogna vincere il girone staccando quanto prima gli avversari. Si deve evitare il più possibile la lotteria dei playoff perchè sappiamo quanto siano  complicatissimi. “





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1 Comment

  1. Finalmente si sente parlare, dopo tanti anni di gestioni ‘ allegre’ di programmazione seria per portare la squadra dove merita nella massima serie del nostro campionato . Programmazione necessaria,perché oggi le squadre di calcio sono prima di tutto aziende che producono utili e che tendono a trarre il massimo nel contesto dove operano. Non dimentichiamo che la fascia di utenza e tifoseria che riguarda il Bari è la terza in Italia. Dobbiamo dare atto alla famiglia De Laurentis a capirlo , poi nel calcio possono subentrare altri fattori, ma per il momento è la strada giusta.

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