Il Bari soffre e vince di misura sulla S.Leonzio, ma le notizie più belle arrivano da Reggio Calabria…



BARI – Nel recupero della prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie C, il Bari batte col minimo scarto la Sicula Leonzio e, sfruttando la concomitante sconfitta interna della Reggina, si porta a meno 6 dalla prima posizione. I galletti soffrono maledettamente per tutto il secondo tempo, ma riescono alla fine a portare a casa tre punti fondamentali.


LE FORMAZIONI
Mister Vivarini deve rinunciare agli infortunati Di Cesare ed Hamlili. In difesa, Corsinelli vince nuovamente il ballottaggio sulla destra con Berra, mentre Costa presidia la corsia sinistra e Sabbione e Perrotta costituiscono la coppia centrale. A centrocampo, Bianco va a sorpresa in panchina e il nuovo acquisto Maita, insieme a Scavone, affiancano Schiavone, mentre è il neo biancorosso Laribi a piazzarsi da trequartista alle spalle degli attaccanti Simeri ed Antenucci.
Mister Grieco non ha emergenze di rilievo e ribadisce il 3-5-2 con l’undici titolare che si discosta però da quello mandato in campo domenica scorsa. In difesa c’è Ferrara al posto di Sosa, mentre Palermo e Maimone sono confermati ad agire ai lati del play Bucolo, con Lia e Sabatino sulle corsie laterali. Grillo e Lescano formano l’inedita coppia d’attacco.

LA GARA
Come prevedibile è il Bari a partire a spron battuto anche se la prima occasione la creano gli ospiti con Lescano che, dimenticato da Perrotta, raccoglie il cross di Sabatino dalla corsia mancina e di testa colpisce i legni della porta siciliana lì dove il palo si congiunge alla traversa. La risposta biancorossa è immediata: Schiavone calcia una punizione a giro dal limite, ma la palla è alta di un buon metro. La pressione pugliese è costante sebbene sterile per la mancanza di varchi praticabili e di giocate illuminanti. Al 39’ arriva però la svolta tanto attesa. Antenucci riceve sulla fascia sinistra da Schiavone, serve Simeri al centro e sulla sua battuta a rete interviene efficacemente Adamonis in uscita, ma sulla sfera si avventa Maita che ripassa al numero 9 barese, abile stavolta ad insaccare con un rasoterra angolato siglando il proprio nono sigillo personale in questa stagione. Prima del riposo, Antenucci non centra il bersaglio con una conclusione a giro, mentre Perrotta e Sabbione si ostacolano a vicenda in area, su punizione dalla destra di Costa, e la sfera termina alta a seguito del colpo di testa del numero 13 di casa.
Ad inizio ripresa, Simeri effettua un tiro telefonato verso Adamonis dopo essersi accentrato dalla sinistra, ma gli isolani non si fanno intimidire e si organizzano in modo tale da ripartire spesso e volentieri rendendosi pericolosi come al 26’ quando il nuovo entrato Scardina, su cross dalla sinistra, non trova la palla di testa a pochi metri dalla porta. Vivarini corre ai ripari ed inserisce Awua, Terrani e D’Ursi al posto rispettivamente di Scavone, Laribi ed Antenucci. Maita si fa ammonire per un fallo su Sabatino e si becca un giallo pesante: l’ex capitano del Cartanzaro era diffidato e per lui scatterà lo stop disciplinare che non gli consentirà di essere presente nel big match di domenica a Reggio Calabria. I tifosi sugli spalti non riescono a scaldarsi per il gioco dei propri beniamini, almeno fino a quando l’esultanza coinvolge tutti i settori del “San Nicola” per  la notizia del vantaggio della Virtus Francavilla in casa della capolista. Berra e Kupisz rilevano Corsinelli e Maita e, nel concitato finale di gara, la squadra di mister Grieco si riversa in massa in avanti nel disperato tentativo di trovare il pareggio. In occasione di un corner in pieno recupero, addirittura, si porta in attacco anche il portiere Adamonis, ma dopo ben 6 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Domenica prossima al “Granillo” andrà di scena la sfida probabilmente più importante della stagione contro la Reggina. Fare punti in Calabria potrebbe davvero cambiare un destino che sembrava ormai già scritto non più di qualche giorno fa…

Tabellino
BARI-S.LEONZIO 1-0
BARI (4-3-1-2): Frattali; Corsinelli (dal 40′ st Berra), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita (dal 48′ st Kupisz), Schiavone, Scavone (dal 26′ st Awua); Laribi (dal 27′ st Terrani); Simeri, Antenucci (dal 27′ st D’ursi). A disposizione: Marfella, Cascione, Esposito, Bianco, Folorunsho, Neglia, Ferrari. Allenatore: V.Vivarini.
S.LEONZIO (3-5-2): Adamonis; Tafa, Bachini, Ferrara; Lia (dal 12′ st Parisi), Palermo, Bucolo, Maimone (dal 33′ st Sicurella), Sabatino; Lescano (dal 24′ st Scardina), Grillo (dal 24′ st Catania). A disposizione: Governali, Polverino, De Rossi, Sosa, Ferrini, Terranova. Allenatore: V.Grieco.
ARBITRO: sig. F.Giaccaglia della sez. di Jesi. Assistenti: sig. A.Piedipalumbo della sezione di Torre Annunziata e sig. A.Nasti della sezione di Napoli.
RETI: al 39′ pt Simeri (B).
AMMONITI: Maita, Frattali, Vivarini e Berra (B); Tafa e Scardina (S).
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni; spettatori: 10.174 (2.368 paganti e 7.806 abbonati); angoli: 6-2 per la S.Leonzio; recuperi: 1′ pt e 5′ st.





About Tommaso Di Lernia 444 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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