1977 – 2017: Quarant’anni dalla scomparsa di De Palo, storico presidente del Bari

Era conosciuto come il 'ginecologo volante'. Nativo di Terlizzi, fu presidente dei biancorossi dal 1961 al 1977


Il 9 agosto nei cuori dei tifosi del Bari non sarà mai un giorno qualsiasi. E quello del 2017 coincide con una ricorrenza tanto importante quanto dolorosa. Perchè esattamente quarant’anni fa – il 9 agosto 1977 – passava a miglior vita Angelo De Palo, primo presidente del Bari di lungo corso dal 1961 al 1977.

Il male che portò alla sua scomparsa – un ictus – lo colse proprio durante il ritiro precampionato dei galletti a Poggio Bustone, località situata in provincia di Rieti. La formazione allenata da Giacomo Losi era stata appena promossa dalla Serie C e si ripresentava tra i cadetti dopo 3 anni d’assenza. Era la formazione dei vari Maldera, Materazzi, Papadopulo, Scarrone, Sciannimanico, Pellegrini e Penzo: molti di loro figuravano tra i principali protagonisti delle annate precedenti, altri facevano parte di quei nuovi innesti che avrebbero dovuto dare al club un deciso salto di qualità. L’esordio in campionato sarebbe avvenuto contro la Sambenedettese al ‘Ballarin’.

Quella formazione, purtroppo, De Palo non potè viverla ulteriormente. Famosa la sua ultima frase ‘miraccomando al Bari’: perchè lui quei colori, il bianco e il rosso, li ha sempre portati dentro di sé. Ed ha sempre sacrificato tutto, ma proprio tutto, per amore verso la sua squadra del cuore. Nato a Terlizzi nel 1909, l’ex presidente dei galletti era conosciuto anche come il ‘ginecologo volante’, poichè si preoccupava anche di assistere le future mamme. Non solo calciomercato e, dunque, rapporti con calciatori ed addetti ai lavori.

Prima dell’arrivo dei Matarrese (che resteranno in sella dal 1977 al 2014), quella di De Palo era stata la presidenza più duratura della storia del Bari. Fino al 1961, infatti, il record spettava a Tommaso Annoscia (5 anni, visse in prima persona lo storico 7° posto in Serie A nel 1946/47). Durante la sua attività dirigenziale sono state ottenute sul campo 2 promozioni in A (1962/63 e 1968/69), 2 promozioni in B (1966/67 e 1976/77) ed una semifinale di Coppa Italia (1962/63). Al suo funerale accorsero più di ventimila persone: una prova chiara ed evidente dell’affetto che tifoseria e gente comune provavano nei suoi confronti.






About Domenico Brandonisio 2279 Articoli
Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*