Tonfo interno del Bari: pomeriggio grigio dei galletti e l’Ascoli vince 2-0. Arriva la prima sconfitta in campionato…



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BARI – Nella nona giornata del campionato di serie B, il Bari rimedia la prima sconfitta del campionato perdendo 2-0 in casa contro l’Ascoli. I biancorossi non sono in grande giornata e a regalare la vittoria ai marchigiani sono le reti di Simic, bravo ad insaccare in mischia poco dopo la mezz’ora della ripresa, e di Dionisi nel finale. La prima giornata storta da parte di Di Cesare e compagni sarebbe prima o poi arrivata ed a propiziarla è una formazione coriacea e organizzata come quella bianconera, abile ad imbrigliare il gioco avversario, a chiudere le fasce e ad affondare il colpo al momento giusto, mandando letteralmente in confusione la squadra di Mignani.

FORMAZIONI
Mister Mignani schiera il solito reparto arretrato composto dagli esterni Pucino e Ricci e dai centrali Di Cesare e Vicari. A centrocampo c’è da registrare l’assenza dell’ultimo minuto di Maiello per problemi muscolari, col conseguente spostamento di Maita al centro e l’inserimento di Benedetti a destra, mentre Folorunsho è confermato a sinistra. Bellomo, preferito ancora a Botta, è chiamato ad agire da trequartista alle spalle dalla coppia d’attacco composta da Antenucci e Cheddira.
Mister Bucchi deve fare a meno dello squalificato Bellusci, oltre che degli infortunati Buchel, Salvi, Gnahoré, Leali, Ciciretti e Falzerano. I tre centrali difensivi davanti all’ex Guarna sono Simic, Quaranta e Botteghin, mentre il fulcro del centrocampo è Giovane, affiancato da Collocolo ed Eramo. Donati e Falasco presidiano le corsie laterali, mentre in attacco trovano posto i temibili Gondo e Dionisi.

LA GARA
Primo tempo
– Il match inizia in sordina e bisogna aspettare il 7’ per ammirare il primo tiro in porta ad opera di Antenucci che sfiora il palo dal limite con un sinistro a giro. Dopo l’ammonizione di Di Cesare, che costerà al capitano la squalifica e l’assenza nel prossimo impegno a Frosinone in quanto già diffidato, al 25’ i padroni di casa ci provano ancora con Bellomo, ma il suo destro trova la deviazione di un difensore e la palla termina in corner lambendo il legno. Dalla bandierina calcia ancora Bellomo e Vicari gira di testa senza però trovare di un soffio il palo opposto. Il Bari soffre l’organizzazione e l’aggressività marchigiana e al 39’ rischia di andare sotto quando, sul cross basso di Donati, Gondo anticipa Ricci e Caprile deve intervenire di piede per rifugiarsi in angolo e salvare la propria porta. I galletti si svegliano dal torpore e al 45’ è Antenucci a mettersi in luce su assist di Benedetti, ma l’esterno destro del molisano non centra la porta. Poco prima dell’intervallo è infine Bellomo ad effettuare un tiro cross che costringe Guarna alla smanacciata.
Secondo tempo – I biancorossi si ripresentano in campo dopo la pausa con Salcedo al posto di Bellomo e al 6’ una punizione di Falasco termina sul fondo sorvolando di un buon metro la traversa. I pugliesi continuano a trovare non poche difficoltà in termini di fluidità di manovra e di sbocchi e allora Mignani decide di far entrare Botta e Terranova al posto di Antenucci e di Di Cesare. Al 17’ Pucino alza troppo la mira su punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore, e al 20’ i bianconeri per poco non beffano i padroni di casa. Quaranta rincorre una palla lunga calciata da Falasco e mette al centro per la testa di Dionisi che insacca, ma il VAR evidenzia un fuorigioco e il gol è annullato. Ceter e D’Errico subentrano rispettivamente ad uno spento Cheddira e a Benedetti, ma al 33’ l’Ascoli passa in vantaggio. La palla danza in area di rigore e Simic se la ritrova tra i piedi facendosi trovare pronto alla stoccata vincente di piatto. Si accendono le luci del “San Nicola”, si spengono quelle del Bari che accusa il colpo. Al 44’ Dionisi parte da centrocampo, si presenta davanti a Caprile e lo infila con un potente destro che vale il 2-0. Non bastano i 6 minuti di recupero ai pugliesi per rimediare alla frittata, per il dispiacere dei 30mila baresi accorsi oggi allo stadio con bel altre aspettative…Tabellino
BARI-ASCOLI 0-2
BARI
(4-3-1-2): Caprile; Pucino, Di Cesare (dal 14′ st Terranova), Vicari, Ricci; Benedetti (dal 31′ st D’Errico), Maita, Folorunsho; Bellomo (dal 1′ st Salcedo); Cheddira (dal 24′ st Ceter), Antenucci (dal 14′ st Botta). A disposizione: Frattali, Dorval, Zuzek, Mazzotta, Mallamo, Cangiano, Scheidler. Allenatore: M.Mignani.
ASCOLI (3-5-2): Guarna; Simic, Quaranta, Botteghin; Donati (dal 15′ st Adjapong), Collocolo, Giovane (dal 1′ st Caligara), Eramo (dal 44′ st Fontana), Falasco; Gondo (dal 25′ st Lungoyi), Dionisi. A disposizione: Baumann, Bolletta, Tavcar, Giordano, Franzolini, Bidaoui, Palazzino, Mendes. Allenatore: C.Bucchi.
ARBITRO: sig. D.Rutella della sez. di Enna. Assistenti: sig. D.Marchi della sez. di Bologna e sig. A.Saccenti della sez. di Modena.
RETI: al 33′ st Simic (A), al 44′ st Dionisi (A).
AMMONITI: Di Cesare, Folorunsho, Benedetti e D’Errico (B); Giovane, Quaranta, Dionisi e Gondo (A).
ESPULSI: al 48′ st Gondo (A) per proteste dalla panchina.
NOTE: cielo sereno, terreno in perfette condizioni; angoli: 7-3 per il Bari; recuperi: 2′ pt e 6′ st; spettatori 31.582 (di cui 23.931 paganti, 7.651 abbonati e 204 tifosi ospiti).





About Tommaso Di Lernia 667 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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