LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Contro il Latina occasione da non perdere per i 3 punti…



Sette anni fa, precisamente a giugno del 2014, Bari e Latina lottavano per la promozione dalla B in A. Nel giro di 3 giorni le due squadre (in panchina c’erano Alberti e Zavettieri da una parte e Breda dall’altra) disputarono il doppio turno dei playoff: le due partite si chiusero con lo stesso risultato (2-2) ma si qualificarono i nerazzurri perché meglio posizionati in classifica. Poi anche i laziali furono eliminati dal Cesena.

Altri tempi. Ora il Bari sta tentando per la terza volta di centrare la promozione dalla C alla B e il Latina è in piena lotta per evitare di tornare in serie D, categoria dalla quale è stato ripescato questa estate.

In classifica i nerazzurri hanno conquistato faticosamente 17 punti, poco meno della metà dei punti che vantano i biancorossi (33), ma la differenza non deve trarre in inganno e far sottovalutare l’avversario. E’ vero che il Latina ha conquistato 1 solo punto in trasferta, ad Avellino, ed ha regolarmente perso le ultime 5 gare fuori casa, è vero che lontano dallo stadio amico ha realizzato solo 4 gol in 7 partite, ma è anche vero che nelle ultime 4 giornate è risalito dall’ultimo al 12° posto, grazie alle 3 vittorie in casa sulla Fidelis Andria, sul Campobasso e sull’Acr Messina, intervallate dalla sconfitta a Francavilla. E pochi giorni fa i dirigenti hanno portato nella città laziale un ulteriore rinforzo, il terzino Carissoni, svincolato dalla Vis Pesaro.

Il Bari è obbligato a vincere, ha dichiarato l’allenatore Mignani. E’ così: questa gara costituisce l’ultima tappa di avvicinamento al ciclo di 3 partite che chiude il girone di andata, il cui esito può dare una svolta al campionato. Parliamo delle trasferte di Avellino e Palermo e del derby casalingo con il Taranto. La squadra biancorossa appare rinfrancata, più fresca sotto l’aspetto della condizione fisica e molto aggressiva. Da parte sua Mignani deve far ruotare gli uomini, mettendoli tutti in campo, considerato che non c’è una vera distinzione tra titolari e riserve. E soprattutto il centrocampo ha ripreso a funzionare, imponendo la sua forza.

.Il Latina non è certamente tra le squadre più prolifiche del girone: ha realizzato 16 gol con 7 diversi marcatori. Il cannoniere è Carletti, punta ceduta gratuitamente in estate dal Carpi: è andato a segno 6 volte, trasformando 2 rigori. Nella classifica lo seguono altri 2 attaccanti, l’italo brasiliano Jefferson e il senegalese Sane, entrambi a quota 3 reti. Infine con 1 solo gol a testa figurano il centrocampista Teraschi e i difensori Ercolano, Nicolao e Tessione (1 rigore).

I primi precedenti del Latina a Bari risalgono a 69 anni fa, precisamente al 1952, anno i cui i laziali scesero in Puglia 2 volte, la prima a maggio nel torneo di C e la seconda a dicembre, nel campionato di serie D. In entrambi i casi fu vittoria dei biancorossi con lo stesso risultato, 2-0. Poi c’è stata una pausa lunghissima, ben 62 anni, fino al 2014, anno in cui il “San Nicola” ospitò nuovamente i nerazzurri addirittura 3 volte, in serie B. Ad aprile il Latina conquistò l’unico successo, due mesi dopo, a giugno si giocò l’andata dei playoff per la promozione in A e finì in pareggio, infine a dicembre i biancorossi vinsero  di misura nel successivo torneo, sempre in B. I nerazzurri sono scesi a Bari altre 2 volte, a febbraio del 2016 (0-0) e ad aprile 2017 (2-0 con gol di Galano e Fedele). Poi le due squadre hanno vissuto drammatiche vicende simili, costrette a ripartire dalla serie D. Complessivamente il Bari ha ottenuto in casa contro il Latina 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, realizzando 9 reti e subendone 3.     

La gara sarà diretta dal sig. Adalberto Fiero iscritto alla sezione di Pistoia. Trentenne, di origine campana, é nato a Benevento ed ha vissuto a Sant’Agata de’ Goti fino all’età di 3 anni prima di trasferirsi nel Comune toscano. Nel 2016 ha esordito in serie D, arbitrando 56 partite di campionato, e nel 2018 è stato promosso nella CAN di Lega Pro. Il suo ruolino registra 40 direzioni di gara in campionato, con 17 vittorie per le squadre di casa, 11 pareggi e 12 successi per le formazioni in trasferta, 214 ammonizioni, 24 espulsioni, di cui 11  per doppia ammonizione e 13 per rosso diretto, e 23 rigori concessi. E’ un arbitro piuttosto severo  ed ha raggiunto il top dell’intransigenza il 6 novembre scorso: in Campobasso-Catania (4-4) ha ammonito 12 giocatori, ne ha espulsi 2 con rosso diretto ed ha concesso 3 calci di rigore, 2 a favore del Catania e 1 pro Campobasso! In Mantova-Piacenza (2-1, girone A) ha mandato negli spogliatoi anzitempo 3 giocatori, 2 per doppia ammonizione e 1 per rosso diretto. Anche nel marzo scorso, nel derby Carpi-Modena (3-0, girone B) ha fischiato 3 rigori, 2 trasformati dal Carpi e 1 fallito dal Modena, allenato da Mignani. In altre 2 occasioni ha concesso 2 penalty in 90’ minuti e in 5 partite ha decretato doppie espulsioni. C’è da dire, infine, che è stato oggetto di critiche e contestazioni per le decisioni assunte sul campo, che, come detto appaiono a volte decisamente fuori del comune. Ma non solo, le contestazioni sono state originate per taluni atteggiamenti nei confronti di giocatori di alcune società suscitando le proteste ufficiali di Turris, Ercolano e Giana Erminio. Non ci sono precedenti con Bari e Latina. I collaboratori dell’arbitro toscano designati sono Pietro Pascali di Bologna e Davide Stringini di Avezzano, assistenti, e Gianluca Grasso di Ariano Irpino, quarto ufficiale.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da  SKY SPORTS (canale 253)  ed ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “San Nicola” è fissato alle ore 17.30.





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