LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: la Supercoppa è un’interessante occasione per valutare le realtà tecniche degli altri due gironi…



Con Bari-Sudtirol si chiude la stagione al “San Nicola”. I biancorossi di Mignani giocheranno ancora una gara, in trasferta a Modena, sabato 7 maggio in caso di sconfitta o di pareggio e il 14 maggio se dovessero battere la formazione alto-atesina.

In un torneo triangolare con partite di sola andata è indispensabile vincere subito per sperare nel successo finale e per il Bari questa impresa non si presenta certamente agevole. Segnare un gol alla difesa dei bolzanini è stato veramente difficile in questo campionato, considerato che il portiere è stato battuto, in 38 partite, solo 9 volte e in altrettante gare, cioè non ha mai subìto più di una rete nei 90 minuti.

Il Sudtirol ha collezionato 27 vittorie (13 sono stati gli 1-0),  9 pareggi (4 per 1-1 e 5 per 0-0) ed è stato sconfitto solo 2 volte, sempre in trasferta e sempre per 0-1, da Piacenza e FeralpiSalò. 

L’allenatore croato Ivan Javorcic, che ha guidato per due brevi periodi Brescia e Mantova e nelle ultime 3 stagioni la Pro Patria in serie C, ha costruito una formazione poco spettacolare ma molto solida, con 4 difensori, 3 centrocampisti, 2 attaccanti leggermente arretrati e una punta centrale in avanti. In qualche occasione ha alternato il modulo con il tridente.

Mignani ha il problema della sostituzione di Botta, squalificato. Quando l’argentino è assente, la manovra d’attacco si sviluppa con una certa difficoltà e si riduce la possibilità di aprire varchi nelle difese avversarie.

Comunque vada, questo triangolare rappresenta una importante occasione per un confronto tecnico con le realtà degli altri due gironi. Del resto, Sudtirol e Modena saranno avversari del Bari nel prossimo campionato di serie B.

Il Sudtirol di Bolzano è in assoluto la prima squadra del Trentino Alto Adige che disputerà un campionato nella serie cadetta. Fu costituita nel 1995 da alcuni imprenditori locali con l’acquisizione di una società di Bressanone alla quale fu attribuita la nuova denominazione. Partita dalla Promozione, la squadra fu promossa in serie D e dopo 3 anni passò in C2. Dopo 10 anni fu promossa in C1, l’attuale Lega Pro, serie nella quale è stata presente ininterrottamente dal 2010.

A conclusione del campionato scorso, la squadra bolzanina partecipò ai play-off ma fu sconfitta in semifinale. Quest’anno la società ha investito nel potenziamento della “rosa”, utilizzando anche elementi locali, cresciuti nelle strutture invidiate persino da società di serie A.

Ad aprile scorso fu inaugurato infatti il nuovo centro sportivo, realizzato con i contributi della Provincia autonoma e costato 11 milioni di euro, la cui proprietà è del  Comune di Appiano, distante una quindicina di km. dal capoluogo, ma tutti gli arredi e le attrezzature sono forniti dalla società. Il centro è dotato di 2 campi regolamentari in erba naturale, 2 in sintetico e 1 di dimensioni ridotte, di lavanderie, magazzini, sale riunioni, una palestra e un centro medico con ambulatori e macchinari per la riabilitazione dagli infortuni.

La forza della squadra bolzanina è nella difesa, ma comunque non è trascurabile la sua prolificità: 49 reti segnate in 38 giornate, alle media di 1.29 per partita. Capocannoniere è il centrocampista Casiraghi che è andato a segno 11 volte, grazie anche a 4 rigori. Seguono 3 attaccanti, Rover (7 reti), Voltan (6 con 1 rigore) e Odogwu, nato a Verona (5). A quota 4 c’è  il centrocampista Broh, che precede la coppia composta dall’attaccante De Marchi e dal difensore Malomo, ferma a 3 realizzazioni. Altri 2 centrocampisti, Beccaro e Tait, hanno segnato una doppietta insieme al difensore De Col, mentre hanno firmato 1 gol a testa l’attaccante bolzanino Fischnaller e i difensori Curto e Davì. Va aggiunta l’autorete di Palmieri del Fiorenzuola.

Nella sua lunga storia il Bari ha disputato incontri ufficiali con 170 squadre italiane e 21 straniere ma finora mai ha giocato contro il Sudtirol. E’ infatti una novità assoluta.

La gara sarà diretta dal sig. Eugenio Scarpa, iscritto alla sezione di Collegno, comune della città metropolitana di Torino. E’ alla terza stagione in Lega Pro, dopo aver collezionato 49 presenze in serie D. Il suo ruolino presenta 31 gare dirette con 178 cartellini gialli, 6 espulsioni per doppia ammonizione e 3 per rosso diretto e 12 rigori concessi. Le vittorie interne sono 14 con 12 pareggi e solo 5 successi per le formazioni in trasferta. Può essere definito un arbitro “dal rigore facile” perché ne concede in media più di 1 ogni 3 partite. In 2 occasioni ne ha assegnati 2 in 90’, precisamente in Mantova-Matelica 5-2 (girone B a ottobre 2020) e in Rieti-Bisceglie 2-2 (girone C a dicembre 2019). L’arbitro piemontese non ha precedenti in Lega Pro con il Bari: ha diretto una partita in serie D, precisamente Bari-Castrovillari 3-1 il 17 marzo 2019. Ha invece arbitrato il Sudtirol in Lega Pro ben 4 volte, sempre in casa e sono state altrettante vittorie: nel 2019/20 contro Modena (4-3) e Rimini (4-1), nel 2021 contro Matelica (4-2) e nel gennaio scorso contro Legnago (2-0).  Gli altri componenti della terna sono gli assistenti Giuseppe Licari, della sezione di Marsala, e Fabio Mattia Festa, della sezione di Avellino. Quarto ufficiale è Andrea Calzavara  della sezione di Varese, che due settimane fa arbitrò il derby a Taranto.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da ELEVEN  SPORT e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “San Nicola”  è fissato alle ore 16.30.





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