LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – A Frosinone una trasferta impegnativa per il Bari…



Share

Le due sconfitte rimediate dal Bari nel giro di 4 giorni, in campionato prima e in Coppa Italia poi, hanno provocato alcune critiche alla squadra, ma i giudizi negativi sono ingenerosi nei confronti di un gruppo che nei primi due mesi e mezzo della stagione ha mostrato un rendimento molto al di là delle aspettative più rosee.

La formazione di Mignani, una matricola, scende in campo con sette/otto elementi titolari in C l’anno scorso e lo stesso allenatore è esordiente tra i cadetti.

La partenza lanciata, grazie ad una condizione fisica molto curata, ha ridotto il gap tecnico con altre formazioni costruite per puntare alla promozione. Prima o poi, comunque, la differenza di qualità finisce per emergere, anche se i biancorossi possono a ragione recriminare sulla mancanza di un pizzico di fortuna che ha influito sui risultati.

La squadra biancorossa deve affrontare, a distanza di 6 giorni, due avversari di vertice, Frosinone e Ternana, e da questi confronti si potrà avere un’idea del ruolo che i ragazzi di Mignani potranno rivestire in campionato. 

La trasferta sul campo laziale presenta molte difficoltà, considerato che i gialloblu hanno sempre vinto e in 360 minuti non hanno incassato neppure un gol. Il mister Grosso, ex biancorosso, può contare su una formazione ricca di giovani che si schiera in campo alternativamente con 3  centrocampisti e 3 attaccanti oppure con 2 centrocampisti e 3 giocatori dietro l’unica punta.

Come detto, il Frosinone non ha perso una sola battuta sul proprio campo. I gialloblu hanno collezionato 4 vittorie, battendo prima il Brescia (3-0), poi il Como (2-0), successivamente il Palermo (1-0) e infine la Spal (2-0). Fuori casa, invece, i risultati sono stati piuttosto alterni, avendo vinto sui campi di Modena e, sabato scorso, di Venezia, rimediando 3 sconfitte, sia pure di misura, a Benevento, Cittadella e Parma.

La squadra laziale può vantarsi di essere tra le più prolifiche della serie cadetta, con 14 gol all’attivo, preceduta solo da Bari (18), Reggina (17), Ternana (16) e Parma (15). Capocannoniere è Mulattieri (3 reti), attaccante proveniente dal Crotone, seguito dalla coppia Caso (ex Cosenza) e Luca Moro (ex Catania) con 2 realizzazioni a testa. Chiudono con 1 gol ciascuno ben 6 giocatori: gli attaccanti Borrelli (ex Monopoli) e Kone, (ivoriano), i centrocampisti Garritano, Mazzitelli e Rohden, svedese, e il difensore Lucioni, proveniente dal Lecce. Va aggiunto l’autogol di Buttaro (Palermo) che decise l’incontro con i siciliani.

Le sfide tra Frosinone e Bari sono cominciate esattamente 60 anni fa, il 2 novembre 1952: le due squadre erano in serie D e la gara finì 1-1. La partita successiva sul campo laziale si giocò 22 anni dopo, a dicembre del 1974, in serie C e fu un altro pareggio (0-0). Tutti gli altri incontri si sono svolti sempre nel campionato cadetto. Complessivamente i biancorossi hanno giocato a Frosinone 8 volte (6 in B, 1 in C e 1 in D) e il bilancio è nettamente sfavorevole: 0 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 6 gol segnati e 13 subìti. L’ultimo pareggio porta la data del 13 settembre 2014 (1-1), poi sono venute 2 sconfitte, il 16 ottobre 2016 (1-3) e il 16 settembre 2017 (2-3). In verità, il 6 novembre 1966 si giocò Frosinone-Bari in serie C ma non sul terreno di gioco ciociaro, bensì sul campo neutro di Napoli e i biancorossi conquistarono l’unico successo fuori casa (1-0) grazie ad un gol realizzato da Cicogna all’inizio della ripresa.

La gara sarà diretta dal sig. Daniele Perenzoni, iscritto alla sezione di Rovereto, 34enne, perito chimico. E’ stato promosso nella CAN di A e B all’inizio della stagione ed ha diretto 3 partite nella serie cadetta: Spal-Reggina 1-3, Parma-Cosenza 1-0 e Venezia-Pisa 1-1. In serie C ha arbitrato 3 volte il Bari con questi risultati: Rieti-Bari 1-2 (19/20), Juve Stabia-Bari 0-2 (20/21) e Palermo-Bari 0-0 (21/22). Come assistenti sono stati designati Davide Imperiale, della sezione di Genova, e Alex Cavallina, della sezione di Parma. Quarto ufficiale è Ermes Fabrizio Cavaliere, iscritto alla sezione di Paola, mentre al VAR c’è Antonio Di Martino di Teramo, coadiuvato dall’AVAR Oreste Muto di Torre Annunziata.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da SKY Sport (canale 254), DAZN e HELBIZ Live e in radiocronaca diretta da RADIOBARI (88,8/88,9 Mhz in FM). Il fischio d’inizio allo stadio  “Benito Stirpe” (dimensioni m. 105 x 68, capienza 16.227 posti,  superficie in erba naturale) è fissato alle ore 14. 





About Peppino Accettura 472 Articoli
Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*